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	<title>RenatoBLOG</title>
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		<item>
		<title>Cartella criptata con ubuntu 8.10</title>
		<link>http://www.dapra.eu/renato/archives/61</link>
		<comments>http://www.dapra.eu/renato/archives/61#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 15:06:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[crypting]]></category>

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		<description><![CDATA[Dalla versione 8.10 di Ubuntu (Intrepid) è possibile con pochi passaggi creare una cartella criptata visibile solo all&#8217;utente propietario. Questa di default si chiama Private e si trova nella Home; per attivarla basta: Installare il  pacchetto ecryptfs-utils con il comando &#8230; <a href="http://www.dapra.eu/renato/archives/61">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla versione 8.10 di Ubuntu (Intrepid) è possibile con pochi passaggi creare una cartella criptata visibile solo all&#8217;utente propietario. Questa di default si chiama Private e si trova nella Home; per attivarla basta:<br />
Installare il  pacchetto <a title="Apri Link" href="apt://ecryptfs-utils" target="_blank"><strong>ecryptfs-utils </strong></a><code> con il comando : </code></p>
<p><code> sudo apt-get install ecryptfs-utils</code></p>
<p>Dopodiché ancora dalla nostra cara console <strong>creiamo la directory criptata</strong> con</p>
<p><code>ecryptfs-setup-private</code></p>
<p>inserendo, quando richiesto, <strong>la password  utente</strong> e <strong>la passfrase per criptare il contenuto della cartella</strong>. La passfrase per la cifratura della directory privata non verrà più richiesta ma è necessario segnarsela da qualche parte in caso si debba reinstallare il sistema e quindi leggere i dati crittografati. <a name="more"></a></p>
<p>Adesso per rendere subito effettivi i cambiamenti occorre dare un secondo comando:</p>
<p><code>ecryptfs-mount-private</code></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Procedendo come descritto viene creata una cartella nascosta <em>.private</em> con i dati cifrati e una cartella <em>Private</em> dove <strong>saranno disponibili i dati in chiaro solo se avrete effettuato l&#8217;accesso</strong> col vostro account. Da notare che vengono cifrati i singoli file, non l&#8217;intera cartella per cui <strong>i nomi dei file saranno comunque leggibili</strong>.</p>
<p>Articolo parzialmente copiato da : http://www.ilbloggatore.com/2008/12/26/attivare-la-cartella-criptata-in-ubuntu-810/</p>
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		</item>
		<item>
		<title>LIF</title>
		<link>http://www.dapra.eu/renato/archives/44</link>
		<comments>http://www.dapra.eu/renato/archives/44#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Aug 2008 16:25:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Schnauzer]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;articolo non è pertinete ai temi trattati su questo mio blog, ma è comunque degno di nota &#8230; ecco la prima fotografia di Lif, cucciolo di schnauzer che è entrato a far parte della nostra famiglia il 15 agosto. Lif &#8230; <a href="http://www.dapra.eu/renato/archives/44">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo non è pertinete ai temi trattati su questo mio blog, ma è comunque degno di nota &#8230; ecco la prima fotografia di Lif, cucciolo di schnauzer che è entrato a far parte della nostra famiglia il 15 agosto.<br />
Lif è nato  il 28 maggio 2008 presso l&#8217;allevamento von Blankenburg di Matten St. Stephan, nell&#8217;Oberland Bernese (CH), figlio di Ch. Francis Drake dei <a href="http://www.follettigrigi.com/intro.html" target="_blank">Folletti Grigi</a> &#8220;Cesco&#8221; e Nora v. d. Grüneck.</p>
<div class="wpg2tag-image"><a href="http://www.dapra.eu/gallery2/d/786-3/080816_lif.jpg" title="080816_lif" rel="lightbox[44]"><img src="http://www.dapra.eu/gallery2/d/787-2/080816_lif.jpg" width="106" height="150" id="IFid4" class="ImageFrame_None" alt="080816_lif"/></a></div>
<div class="wpg2tag-image"><a href="http://www.dapra.eu/gallery2/d/806-3/P1010725.JPG" title="P1010725" rel="lightbox[44]"><img src="http://www.dapra.eu/gallery2/d/805-2/P1010725.JPG" width="150" height="113" id="IFid5" class="ImageFrame_None" alt="P1010725"/></a></div>
<div class="wpg2tag-image"><a href="http://www.dapra.eu/gallery2/d/812-3/P1010727.JPG" title="P1010727" rel="lightbox[44]"><img src="http://www.dapra.eu/gallery2/d/811-2/P1010727.JPG" width="150" height="113" id="IFid6" class="ImageFrame_None" alt="P1010727"/></a></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Unione di file PDF con pdftk</title>
		<link>http://www.dapra.eu/renato/archives/38</link>
		<comments>http://www.dapra.eu/renato/archives/38#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 07:24:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[utility]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dapra.eu/renato/?p=38</guid>
		<description><![CDATA[Piccola guida per unire più file PDF: Installiamo il programma pdftk ( apt-get install pdftk ) dopo l&#8217;installazine ci spostiamo nella cartella che contiene i file pdf che vogliamo unire e da linea di comando digitiamo: pdftk file_1.pdf file_2.pdf cat &#8230; <a href="http://www.dapra.eu/renato/archives/38">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Piccola guida per unire più file PDF:</p>
<p>Installiamo il programma pdftk ( apt-get install pdftk )<br />
dopo l&#8217;installazine ci spostiamo nella cartella che contiene i file pdf che vogliamo unire e da linea di comando digitiamo:</p>
<p>pdftk file_1.pdf file_2.pdf cat output file_unione.pdf</p>
<p>con questi  comandi abbiamo creato un nuovo file chiamato file_unione.pdf che è il risultato di file_1.pdf + file_2.pdf.</p>
<p>L&#8217;unione di più documenti la possiamo fare anche assegnando ad ognuno di questi un handle (riferimento)  e quindi possiamo scrivere:</p>
<p>pdftk a=file_1.pdf B=file_2.pdf cat B A output file_unione.pdf</p>
<p>Utilizzando gli handles è possibile comporre altri tipi di unioni come ad esempio:</p>
<p>pdftk A=file_1.pdf B=file_2.pdf cat A1-2 B1-3 A3 B4 output unione.pdf</p>
<p>il nostro file unione.pdf sarà composto nell&#8217;ordine da: pag1 e 2 di file_1, pag1,2 e 3 di file_2, pag 3 di file_1 e pag4 di file_2;</p>
<p>dove:<br />
A1-5 indica le pagine dalla 1 alla 5 del documento A.<br />
A2 indica la pagina 2 del documento A; dove ad A è assegnato il nome di un documento, per esempio A=file_1.pdf.<br />
Se vogliamo unire tutti i pdf contenuti in una cartella il comando è :<br />
pdftk *.pdf cat output unione.pdf<br />
dove unione è il concatenamento dei file pdf in ordine alfabetico rispetto ai nomi dei file presenti nella cartella dove siamo posizionati.</p>
<p>Pdftk oltre a permettere l&#8217;unione di più file può:<br />
- dividere in più parti un file pdf<br />
- allegare file alle pagine pdf<br />
- riparare file pdf danneggiati (dove possibile)<br />
- criptare un file pdf<br />
- decriptare file pdf</p>
<p>Per ulteriori informazioni digitiamo il solito : man pdftk .</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Steganografia ed outguess</title>
		<link>http://www.dapra.eu/renato/archives/34</link>
		<comments>http://www.dapra.eu/renato/archives/34#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 May 2008 11:50:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[crypting]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dapra.eu/renato/?p=34</guid>
		<description><![CDATA[Recentemente sono stato interpellato per estrarre un testo da un file di tipo immagine, inserito attraverso la steganografia, per risolvere il &#8220;problema&#8221; ho utilizzando il programma outguess dal terminale del nostro amato e polifunzionale Pinguino. Per aiutare chi avesse la &#8230; <a href="http://www.dapra.eu/renato/archives/34">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Recentemente sono stato interpellato per estrarre un testo da un file di tipo immagine, inserito attraverso la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Steganografia">steganografia</a>, per risolvere il &#8220;problema&#8221; ho utilizzando il programma outguess dal terminale del nostro amato e polifunzionale Pinguino.<br />
Per aiutare chi avesse la necessita di utilizzare la steganografia riporto qui di seguito i comandi principali di outguess, consultabili anche attraverso il comando man outguess.<br />
Per inserire il messaggio contenuto in testo.txt in stegatesto.jpg:</p>
<ul>
<li><strong> outguess -k &#8220;password&#8221; -d testo.txt stegatesto.jpg out.jpg</strong></li>
</ul>
<p>Per estrarre:</p>
<ul>
<li><strong> outguess -k &#8220;password&#8221; -r out.jpg messagio.txt</strong></li>
</ul>
<p>Se vuoi inserire un secondo messaggio:<strong><br />
</strong></p>
<ul>
<li><strong> outguess -k &#8220;secret1&#8243; -d hide1.txt -E -K &#8220;secret2&#8243; -D hide2.txt monkey.jpg out.jpg</strong></li>
</ul>
<p>Outguess inseririra&#8217; hide1.txt e quindi hide2.txt, utilizzando i codice per la correzione degli errori.<br />
Il secondo messaggio hide2.txt puo&#8217; essere recuperato con</p>
<ul>
<li><strong> outguess -k &#8220;secret2&#8243; -e -r out.jpg message.txt</strong></li>
</ul>
<p><span id="more-34"></span></p>
<p>&lt;!&#8211; 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		H2 { margin-bottom: 0.21cm } 		TD P { margin-bottom: 0cm } 	&#8211;&gt;</p>
<h2 style="margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm;">STRUTTURA COMANDI</h2>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="26*"></col>
<col width="230*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left"><strong>outguess</strong> [ <strong>-emt</strong> ] [ <strong>-r</strong> ] [ <strong>-k</strong> <em>key</em> ] [ <strong>-F</strong> [+-] ] [ <strong>-d</strong> <em>datafile</em> ] [ <strong>-s</strong> <em>seed</em> ] [ <strong>-i</strong> <em>limit</em> ] [ <strong>-x</strong> <em>maxkeys</em> ] [ <strong>-p</strong> <em>param</em> ] [ <em>inputfile</em> [ <em>outputfile</em> ]]</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2><a name="DESCRIPTION"></a>DESCRIZIONE DI OUTGUESS</h2>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="25*"></col>
<col width="231*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left"><em>Outguess</em> e&#8217; un tool universale di 			steganografia che consente l&#8217;inserimento di informazioni cifrate 			nei bits ridondanti di una certa sorgente di dati. La natura di 			questa sorgente e&#8217; irrilevante per il core di <em>outguess</em>. Il 			programma si appoggia su degli handlers specifici che estraggono i 			bits ridondanti dalla sorgente e li riscrivono dopo la modifica. 			Attualmente solo i formati di immagini PPM, PNM e JPEG sono 			supportati, comunque <em>outguess</em> puo&#8217; utilizzare qualsiasi 			tipo di dati, purche&#8217; venga fornito un handler adeguato.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="26*"></col>
<col width="230*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left"><em>Outguess</em> utilizza una sorta di meccanismo, 			detto, &#8220;iteratore&#8221; per selezionare quali bit possono 			essere modificati. Per mutare il comportamento dell&#8217; &#8220;iteratore&#8221; 			si puo&#8217; usare un seme, che vien inserito nei dati insieme al resto 			del messaggio. Alternando il seme, <em>outguess</em> puo&#8217; provare a 			trovare una sequenza di bits che renda minimi i cambiamenti nella 			sorgente di dati.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="26*"></col>
<col width="230*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left">Inoltre, <em>Outguess</em> permette di nascondere due 			messaggi distinti nella sorgente.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2><a name="OPTIONS"></a>OPZIONI DI OUTGUESS</h2>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="26*"></col>
<col width="230*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left">Le opzioni sulla linea di comando, indicate con 			lettere maiuscole, si riferiscono al secondo messaggio.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="25*"></col>
<col width="231*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left"><strong>-F</strong> <em>[+-]</em></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="54*"></col>
<col width="202*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="21%"></td>
<td width="79%">
<p align="left">Indica ad OutGuess di preservare l&#8217;andamento 			statistico della sorgente di dati basato sulla frequenza delle 			componenti. Quindi, nessun attacco statistico basato sul calcolo 			delle frequenze potra&#8217; rivelare la presenza di contenuti nascosti. 			Questa opzione e&#8217; abilitata di default.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="25*"></col>
<col width="231*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left"><strong>-kK</strong> <em>key</em></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="54*"></col>
<col width="202*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="21%"></td>
<td width="79%">
<p align="left">Specifica la chiave segreta usata per cifrare e 			nascondere il messaggio.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="25*"></col>
<col width="231*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left"><strong>-dD</strong> <em>datafile</em></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="54*"></col>
<col width="202*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="21%"></td>
<td width="79%">
<p align="left">Specifica il nome del file contenente il messaggio 			da nascondere.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="25*"></col>
<col width="231*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left"><strong>-sS</strong> <em>seed</em></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="54*"></col>
<col width="202*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="21%"></td>
<td width="79%">
<p align="left">Specifica il seme iniziale per l&#8217; &#8220;iteratore&#8221; 			utilizzato per scegliere i bits nella parte ridondante dei dati. 			Se non viene specificato un limite superiore, l&#8217; &#8220;iteratore&#8221; 			usera&#8217; questo seme senza provare ad effettuare un&#8217;inserzione 			ottimale (cioe&#8217; che modifichi in maniera minima la sorgente di 			dati).</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="25*"></col>
<col width="231*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left"><strong>-iI</strong> <em>limit</em></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="54*"></col>
<col width="202*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="21%"></td>
<td width="79%">
<p align="left">Specifica il limite superiore per la scelta del seme 			dell&#8217; &#8220;iteratore&#8221;. Il valore massimo e&#8217; 65535.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="25*"></col>
<col width="231*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left"><strong>-eE</strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="54*"></col>
<col width="202*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="21%"></td>
<td width="79%">
<p align="left">Utilizzare la correzione degli errori per la 			cifratura e decifratura dei dati.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="25*"></col>
<col width="231*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left">Altre opzioni generali applicabili ad <em>outguess</em>:</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="25*"></col>
<col width="231*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left"><strong>-r</strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="54*"></col>
<col width="202*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="21%"></td>
<td width="79%">
<p align="left">Recupera un messaggio da una sorgente dati. Se 			quest&#8217;opzione non e&#8217; specificata, <em>outguess</em> inserira&#8217; un 			messaggio.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="25*"></col>
<col width="231*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left"><strong>-x</strong> <em>maxkeys</em></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="54*"></col>
<col width="202*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="21%"></td>
<td width="79%">
<p align="left">Se la seconda chiave non riesce a generare un 			&#8220;iteratore&#8221; che vada bene per inserire i dati, viene 			calcolato un nuovo numero per la seconda chiave.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="25*"></col>
<col width="231*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left"><strong>-p</strong> <em>param</em></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="54*"></col>
<col width="202*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="21%"></td>
<td width="79%">
<p align="left">Passa una stringa come parametro all&#8217;handler. Per le 			immagini JPEG si tratta della qualita&#8217; di compressione per le 			immagini, varia da 75 a 100. Una maggiore qualita&#8217; richiede un 			maggior numero di bits per nascondere un messaggio nella sorgente.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="25*"></col>
<col width="231*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left"><strong>-m</strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="54*"></col>
<col width="202*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="21%"></td>
<td width="79%">
<p align="left">Marca i pixel che sono stati modificati</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="26*"></col>
<col width="230*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left"><strong>-t</strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="54*"></col>
<col width="202*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="21%"></td>
<td width="79%">
<p align="left">Raccoglie statistiche sull&#8217;utilizzo dei bits 			ridondanti. Ripetuto rende piu&#8217; prolisso l&#8217;output.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="26*"></col>
<col width="230*"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="10%"></td>
<td width="90%">
<p align="left">Per inserire un messaggio, e&#8217; necessario specificare 			una sorgente ed un file di destinazione. <em>Outguess</em> determina 			il tipo di file dall&#8217;estensione. Se nessuna estensione viene 			specificata <em>outguess</em> opera&#8217; come un filtro ed assume il 			formato PPM.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a name="EXAMPLES"></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dapra.eu/renato/archives/34/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ssh e scp</title>
		<link>http://www.dapra.eu/renato/archives/33</link>
		<comments>http://www.dapra.eu/renato/archives/33#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 12:48:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ssh]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dapra.eu/renato/?p=33</guid>
		<description><![CDATA[Piccola guida per l&#8217;utilizzo di ssh e scp : - per l’autenticazione: ssh nomeutente@host (dove per host sta l’ip della macchina o il suo nome) - per avviare anche il serve X : ssh -l -f -X nomeutente@host - per &#8230; <a href="http://www.dapra.eu/renato/archives/33">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Piccola guida per l&#8217;utilizzo di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Secure_copy">ssh e scp</a> :</p>
<p>- per l’autenticazione: ssh nomeutente@host (dove per host sta l’ip della macchina o il suo nome)<br />
- per avviare anche il serve X : ssh -l -f -X nomeutente@host<br />
- per la disconnessione: un semplice exit o logout</p>
<p>- per trasferire un file dal nostro pc verso il pc remoto: scp /percorso/dove/prendere/il/file<br />
nomeutente@host:/percorso/dove/mettere/il/file<br />
- per trasferire un file dal pc remoto verso il nostro (dir corrente, cioè il punto): scp<br />
nomeutente@host:/dove/si/trova/il/file .</p>
<p><a href="http://www.farfalla-project.org/">Andrea</a> (vds commento) ha ragione, è scocciante dover inserire la password ogni volta che utilizziamo ssh o scp, per ovviare a questo possiamo utilizzare l&#8217;autenticazione attraverso chiave pubblica e privata, sarà quindi necessario in primo luogo generare la copia di chiavi con il comando :</p>
<p>$ ssh-keygen -t dsa</p>
<p>Ora dovemmo avere la chiave privata in ~/.ssh/id_dsa e quella pubblica in ~/.ssh/id_dsa.pub.</p>
<p>A questo punto siamo pronti per copiare la chiave pubblica sull&#8217;host remoto, prepariamo quindi il server copiando file ~/.ssh/id_dsa.pub, aggiungeremo anche al file ~/.ssh/authorized_keys appartenete appartiene all&#8217;utente che si connette a quel server:</p>
<p>$ scp ~/.ssh/id_dsa.pub server_user@server:~/myhost.pub<br />
$ ssh server_user@server &#8220;cat ~/myhost.pub &gt;&gt; ~/.ssh/authorized_keys&#8221;<br />
$ ssh server_user@server &#8220;cat ~/.ssh/authorized_keys&#8221;</p>
<p>Testiamo :<br />
$ ssh server_user@server</p>
<p>Come indicato da Andrea (nel commento), fra le altre cose, sarà ora possibili utilizzare <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Crontab">crontab</a> per le operazioni con scp .</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>sshfs</title>
		<link>http://www.dapra.eu/renato/archives/29</link>
		<comments>http://www.dapra.eu/renato/archives/29#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 19:49:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ssh]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dapra.eu/renato/?p=29</guid>
		<description><![CDATA[Piccola guida per l’utilizzo di SSHFS. Per montare una partizione di una macchina remota sulla propria, in primo luogo e necessario caricare il modulo fuse, quindi da terminale : #modprobe fuse ora è possibile montare una partizione con il comando &#8230; <a href="http://www.dapra.eu/renato/archives/29">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Piccola guida per l’utilizzo di SSHFS.</p>
<p>Per montare una partizione di una macchina remota sulla propria, in primo luogo e necessario caricare il modulo fuse, quindi da terminale :<br />
#modprobe fuse<br />
ora è possibile montare una partizione con il comando (è un esempio in LAN):<br />
#sshfs 192.168.0.1:/home/renato/ /mnt/ssh<br />
per smontare:<br />
#fusermount -u /mnt/ssh</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scanner EPSON perfection 1670</title>
		<link>http://www.dapra.eu/renato/archives/25</link>
		<comments>http://www.dapra.eu/renato/archives/25#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 13:24:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renato.dapra.eu/archives/47</guid>
		<description><![CDATA[Configurazione dello scanner EPSON PERFECTION 1670 in debian Dopo l&#8217;installazione di XSANE è necessario copiare il file ESFW30.BIN nella cartella /USR/SHARE/SANE/SNAPSCAN, dopodiché si dovrà modificare il file /ETC/SANE.D/SNAPSCAN.CONF indicando il &#8220;path&#8221; del file contenente il firmaware facendo quindi in modo &#8230; <a href="http://www.dapra.eu/renato/archives/25">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span>Configurazione dello scanner EPSON PERFECTION 1670 in debian</span></p>
<div class="snap_preview">
<p style="text-align: left; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; margin-right: 0pt" dir="ltr"><span>Dopo l&#8217;installazione di  XSANE è necessario copiare il file  ESFW30.BIN nella cartella  /USR/SHARE/SANE/SNAPSCAN, dopodiché si dovrà modificare il file  /ETC/SANE.D/SNAPSCAN.CONF </span><span>indicando il &#8220;path&#8221; </span><span> del file contenente il firmaware  facendo </span><span>quindi </span><span>in modo che punti verso il file  ESFW30.BIN (sarà : </span><span> /USR/SHARE/SANE/SNAPSCAN).</span></p>
<p style="text-align: left; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; margin-right: 0pt" dir="ltr">
<p style="text-align: left; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; margin-right: 0pt" dir="ltr"><span>E&#8217; altresì necessario concedere il permesso all&#8217;utente per l&#8217;utilizzo di scanner.</span></p>
<p style="text-align: left; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; margin-right: 0pt" dir="ltr">
<p style="text-align: left; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; margin-right: 0pt" dir="ltr">
<p style="text-align: left; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; margin-right: 0pt" dir="ltr">Per magiore chiarezza riporto un esempio del file snapscan.conf:</p>
<p style="text-align: left; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; margin-right: 0pt" dir="ltr"># Change to the fully qualified filename of your firmware file, if<br />
# firmware upload is needed by the scanner<br />
firmware /usr/share/sane/SNAPSCAN/ESFW30.BIN</p>
<p># If not automatically found you may manually specify a device name.</p>
<p># For USB scanners also specify bus=usb, e.g.<br />
/dev/usb/scanner0 bus=usb<br />
# Epson Perfection 1670<br />
usb 0×04b8 0×011f</p>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scheda TV pinnacle 110i</title>
		<link>http://www.dapra.eu/renato/archives/24</link>
		<comments>http://www.dapra.eu/renato/archives/24#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 13:24:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renato.dapra.eu/archives/46</guid>
		<description><![CDATA[CONFIGURAZIONE DELLA MIA SCHEDA TV SU DEBIAN ETCH (IL TUTTO COPIATO DAI VARI FORUM).PURTROPPO FUNZIONA SOLO IN ANALOGICO .- Il kernel precompilato dovrebbe avere già attivato il supporto per i moduli bttv e saa7134. Se ciò è vero, controllare che &#8230; <a href="http://www.dapra.eu/renato/archives/24">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="snap_preview">CONFIGURAZIONE DELLA MIA SCHEDA TV SU DEBIAN ETCH (IL TUTTO COPIATO DAI VARI FORUM).PURTROPPO FUNZIONA SOLO IN ANALOGICO .-</p>
<p>Il kernel precompilato dovrebbe avere già attivato il supporto per i moduli bttv e saa7134. Se ciò è vero, controllare che esistano i seguenti file :</p>
<p>/lib/modules/2.6.18-4-686/kernel/drivers/media/video/bttv.ko<br />
/lib/modules/2.6.18-4-686/kernel/drivers/media/video/saa7134/saa7134.ko</p>
<p>la scheda inoltre dovrebbe essere riconosciuta dal sistema, digitate quindi</p>
<p>lsmod</p>
<p>e dovrebbe comparire fra le righe</p>
<p>0000:04:08.0 Multimedia controller: Philips Semiconductors SAA7133 Video Broadcast Decoder (rev d0)</p>
<p>Ora, semplicemente a scopo informativo, date un’occhiata ad una lista presente nel kernel source. Essa si trova in /usr/src/linux-source-2.6.15/Documentation/video4linux/CARDLIST.saa7134</p>
<p>Automaticamente il sistema assume che la scheda sia 0 -&gt; UNKNOWN/GENERIC, tutto sta, proprio nel configurarla correttamente.</p>
<p>Esiste inoltre un’altro file per i tuner, CARDLIST.tuner</p>
<p>CONFIGURAZIONE DELLA SCHEDA :</p>
<p>Editate il file /etc/modules e inserite in coda al file</p>
<p>saa7134<br />
saa7134-alsa<br />
bttv</p>
<p>grazie a questo caricherete i due moduli all’avvio.</p>
<p>Ora, sto assumento che la scheda sia una PINNACLE 110i. Come detto prima, la scheda non compare nella lista, difatti va configurata come una<br />
Il num di card sarà quindi 77, quello di tuner 54<br />
è questo il motivo principale per cui è difficile configurare queste schede, molte volte bisogna caricarle come altre, che evidentemente hanno le stesse specifiche.</p>
<p>Editate il file /etc/modprobe.d/aliases e inserite in coda o sostituite, se già esiste una riga bttv, le seguenti righe :</p>
<p>alias char-major-81 videodev<br />
alias char-major-81-0 saa7134</p>
<p>aggiungete inoltre la sequente riga, avendo l’accortezza di modificare i campi [numero della vostra scheda] e [numero del vostro tuner] che avete individuato nei due file precedenti.</p>
<p>options saa7134 card=[numero della vostra scheda] tuner=[numero del tuner]</p>
<p>righe aggiunte al mio file /etc/modprobe.d/aliases :</p>
<p>alias char-major-81 videodev<br />
alias char-major-81-0 saa7134<br />
alias char-major-81-1 saa7134-alsa<br />
options saa7134 card=77 tuner=54<br />
alias char-major-89 i2c-dev</p>
<p>inoltre cercate la sezione i2c, cancellate la riga già presente, e inserite</p>
<p>alias char-major-89 i2c-dev</p>
<p>il file /etc/modprobe.d/aliases è semplicemente un file di configurazione dei moduli caricati all’avvio. Il sistema legge i moduli da /etc/modules, poi va in questo file, legge i parametri con i quali devono essere caricati, e li carica.</p>
<p>Riavviate il pc.</p>
<p>Vi consiglio di utilizzare tvtime, è molto semplice e potente. Cmq sia se avete kdetv potete fare una prova avviandolo, selezionando la vostra scheda dal menu, e provando a ricercare i canali. Ne troverà pochi rispetto a quelli presenti, perchè le frequenze Italy non sono esaustive .</p>
<p>Torniamo a tvtime, digitate:</p>
<p>tvtime-scanner</p>
<p>comincierà a scandagliare l’intera banda delle frequenze alla ricerca dei canali, ci vorrà un po’ ma li troverà.</p>
<p>Fatto questo, digitate</p>
<p>tvtime</p>
<p>CONFIGURAZIONE AUDIO</p>
<p>Installiamo sox :</p>
<p>$ sudo apt-get install sox</p>
<p>poi creamoci uno script in modo da avviarli assieme:</p>
<p>$ sudo vim /usr/bin/audiotv</p>
<p>dentro mettiamoci queste righe :</p>
<p>#!/bin/sh<br />
sox -c 2 -s -w -r 32000 -t ossdsp /dev/dsp1 -t ossdsp -w -r 32000 /dev/dsp &amp;<br />
tvtime –mixer=/dev/mixer:pcm<br />
wait tvtime<br />
t=`pidof sox`;<br />
kill $t;</p>
<p>rendiamolo eseguibile :</p>
<p>$ sudo chmod 755 /usr/bin/audiotv</p>
<p>BAsta lanciarlo da terminale o inserirlo nel menù di gnome per vedere e sentire TvTime .</p></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La &#8220;top ten&#8221; di ubuntu</title>
		<link>http://www.dapra.eu/renato/archives/23</link>
		<comments>http://www.dapra.eu/renato/archives/23#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 24 Feb 2008 09:38:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renato.dapra.eu/archives/41</guid>
		<description><![CDATA[Attorno ad ubuntu c&#8217;é un mondo che continua a muoversi sviluppando versioni della distribuzioni adattate ad ogni esigenza, vediamone 10 che possono essere veramente utili: 1. Fluxbuntu 2. Freespire 3.Geubuntu 4. Gos 5. Linux Mint 6.Mythbuntu 7. Nubuntu 8. Protech &#8230; <a href="http://www.dapra.eu/renato/archives/23">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Attorno ad ubuntu c&#8217;é un mondo che continua a muoversi sviluppando versioni della distribuzioni adattate ad ogni esigenza, vediamone 10 che possono essere veramente utili:</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img src="http://www.dapra.eu/renato/images/ubuntu/ubuntulogo.png" alt="" /></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://fluxbuntu.org/js.html">1. Fluxbuntu</a><br />
<img src="http://www.dapra.eu/renato/images/ubuntu/fluxbuntu.png" alt="" /></td>
<td><a href="http://www.freespire.org/">2. Freespire</a><br />
<img src="http://www.dapra.eu/renato/images/ubuntu/freespire.png" alt="" /></td>
<td><a href="http://opengeu.intilinux.com/Home.html"> 3.Geubuntu</a><br />
<img src="http://www.dapra.eu/renato/images/ubuntu/geubuntu.png" alt="" /></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.thinkgos.com/">4. Gos</a><br />
<img src="http://www.dapra.eu/renato/images/ubuntu/gos.png" alt="" /></td>
<td><a href="http://www.linuxmint.com/"> 5. Linux Mint</a><br />
<img src="http://www.dapra.eu/renato/images/ubuntu/linux-mint.png" alt="" /></td>
<td><a href="http://www.mythbuntu.org/"> 6.Mythbuntu</a><br />
<img src="http://www.dapra.eu/renato/images/ubuntu/mythbuntu.png" alt="" /></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.nubuntu.org/"> 7. Nubuntu</a><br />
<img src="http://www.dapra.eu/renato/images/ubuntu/nubuntu.png" alt="" /></td>
<td><a href="http://www.techm4sters.org/"> 8.  Protech</a><br />
<img src="http://www.dapra.eu/renato/images/ubuntu/protech.png" alt="" /></td>
<td><a href="http://www.whatwouldjesusdownload.com/christianubuntu/2006/07/about-ubuntu-christian-edition.html"> 9.  Ubuntu christian edition</a><br />
<img src="http://www.dapra.eu/renato/images/ubuntu/ubuntuchristianedition.png" alt="" /></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>10.  <a href="http://ultimateedition.info/">Ubuntu ultimate edition</a><br />
<img src="http://www.dapra.eu/renato/images/ubuntu/ubuntu-ultimate-edition.png" alt="" /></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dapra.eu/renato/archives/23/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salvare video streaming</title>
		<link>http://www.dapra.eu/renato/archives/22</link>
		<comments>http://www.dapra.eu/renato/archives/22#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 13:30:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[streaming]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renato.dapra.eu/archives/40</guid>
		<description><![CDATA[Spesso capita di voler salvare sul proprio HD dei video scaricati in streaming, utilizzando Linux è possibile e semplice, lo strumento che io utilizzo è ffmpeg. Il tutto si risolve con un piccolo comando, dopo aver ovviamente installato il programma &#8230; <a href="http://www.dapra.eu/renato/archives/22">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso capita di voler salvare sul proprio HD dei video scaricati in streaming, utilizzando Linux è possibile e semplice, lo strumento che io utilizzo è ffmpeg.<br />
<!--adsense--></p>
<p>Il tutto si risolve con un piccolo comando, dopo aver ovviamente installato il programma ( apt-get install ffmpeg ) ed individuato il filmato swf da convertire, che in genere viene temporaneamente salvato nella cartella cache del browser o nella directory /temp.</p>
<p>Fatto questo terremo aperto il browser, in quanto a volte, chiudendo il collegamento con il sito dal quale abbiamo scaricato il file, capita che venga cancellato dalla cartella /tmp;<br />
 da linea di comando ora digitiamo :</p>
<p>$ ffmpeg -i file_temp_scaricato -sameq file_output.avi</p>
<p>L&#8217;opzione -sameq dovrebbe permettere di mantenere inalterata la qualità del video.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dapra.eu/renato/archives/22/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

